Convenzioni con gli Istituti scolastici per sanzioni disciplinari studenti

La Caritas diocesana, in stretta collaborazione con l’ente operativo San Martino Impresa Sociale, ospita nelle opere segno gestite dalla stessa Impresa Sociale, studentesse e studenti delle scuole secondarie sottoposti alla sanzione di allontanamento dalle lezioni per motivi disciplinari.
Tali provvedimenti hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica, nonché al recupero dello studente attraverso attività di natura sociale, culturale ed in generale a vantaggio della comunità scolastica.
Le sanzioni disciplinari sono temporanee, proporzionate e ispirate al principio di gradualità nonché, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente, della gravità del comportamento e delle conseguenze che da esso derivano.
Considerato ciò, l’istituto scolastico e la San Martino stipulano una convenzione che regola l’attività della studentessa o dello studente. Nella convenzione viene specificato il percorso formativo personalizzato di attività di cittadinanza attiva e solidale dello studente sanzionato, i tempi, le modalità di accoglienza presso la struttura del Soggetto Ospitante, il contesto, nonché le rispettive figure di riferimento.
In particolare le attività oggetto della convenzione mirano a:
● convertire il periodo di sospensione in un’esperienza di alto valore civico e formativo, favorendo la riflessione critica e il senso di responsabilità.
● offrire agli studenti un percorso riparativo e formativo attraverso la partecipazione ad attività di cittadinanza attiva e solidale presso le sedi dell’ASSOCIAZIONE SAN MARTINO IMPRESA SOCIALE. Tali attività dovranno essere coerenti con le finalità educative definite dal Consiglio di Classe.
● Promuovere la consapevolezza del disvalore sociale del comportamento che ha dato luogo alla sanzione.
● Sviluppare il senso di responsabilità civica e di solidarietà.
● Favorire il reintegro positivo dello studente nella comunità scolastica attraverso il servizio alla collettività.
Al termine del percorso il referente dell’ente ospitante redige una sintetica relazione sull’esperienza svolta e sul grado di partecipazione dello studente, fornendo all’Istituzione Scolastica ogni utile elemento di valutazione sull’efficacia del processo formativo.